(Nord, C2): m 134; ab. 27653; Bretagne; Ille-et-Vilaine.
Cittadina industriale (calzature) dell’alta Bretagna, caratterizzata da una parte moderna a est e una parte antica a ovest attorno alle anse del fiume Nancon e dominata dalle mura del Castello.
Città Vecchia.
Adagiata nel settore occidentale della città, è attraversata dalla centrale rue Nationale: sulla destra è la tour du Beffroi, ottagonale, dei sec. xrv-xv; al N.51, in un edificio a portico del sec. xvi è il Musée DE LA VILLÉON (visita a pagamento, ore 14-19) dedicato al pittore impressionista locale Emmanuel de la Villéon, nato a Fouggres nel 1858. In fondo sorgono la chiesa tardo-gotica di St-Léonard, dei sec. xv-xVI e il cinquecentesco Aéte/ de ville; sul fianco si apre il parco place-aux-Arbres con bella vista sul Nancon.
Le mura.
La città vecchia è in parte ancora circondata dalle mura a torri trecentesche: a nord, per la ruelle des Vaux, vista sulle mura e le torri Desnos e Montfromery; a ovest un ampio arco della cortina congiunge la place aux Arbres alla porte Notre-Dame fiancheggiata da due tonde torri di Plesguen (sec. xv) a sinistra e dalla Trémoille (sec. xv) a destra e scavalcando il fiume Nangon.
Il castello
Visita a pagamento e con guida, ore 9-11 e 14-18. Costruito su di uno sperone roccioso all’angolo nord-ovest delle mura cittadine fu distrutto dagli inglesi nel 1166 e ricostruito a partire dal 1173 fino al sec.xv. Lo recingono mura lunghe m 163 munite di 13 torri, in parte merlate.
L’ingresso, oltrepassato il fossato d’acqua derivato dal fiume Nancon, è formato da un torrione quadrato, detto porte de la Haye St-Hilaire, tra due torri cilindriche del sec. xv. Oltrepassato un secondo fossato e la four de Coètlogon, in parte rovinata, si entra nel recinto principale, vasto spazio a È giardino con a sinistra le rovine del ie «logis seigneural» (sec. x1v). Saliti sul cammino di ronda, con beccatelli a sporto e caditoie, si passano a sud la tour Raul e la tour Surienne a ferro di i cavallo con scarpatura verso il fossato,del ’400. Nella parte alta del castello sono le fondamenta del dongione pri- J mitivo, distrutto nel 1166, la potente cilindrica tour Mélusine* del sec. xive a corsi alternati di pietre e la tour du Gobelin (sec. xm-x1v), con al vertice Ti poterne d’Amboise del sec. xv. sa St-Sulpice, — Usciti dal castello, per la porte si Notre-Dame, si segue la rue Le-Bouteiller costeggiando le mura esterne tra la A i Raul e la tour Surienne. Sulla sinistra è la chiesa tardo-gotica di Sf-Su/pice dei sec.
xv-xvul: all’interno è la venerata statua di Notre-Dame des Marais del sec.